L'articolo che segue è uscito sul Giornale di Vicenza del 29 giugno 2019 ed è dedicato alla coraggiosa piccola casa editrice "Via del Vento" diretta con entusiasmo e passione da Fabrizio Zollo.
di Fabio Giaretta
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«Parto
quasi sempre - ci ha raccontato Zollo - da un ventaglio di autori che sono di
mio personale interesse. Il punto fondamentale è capire se esistono testi
inediti di un determinato autore. Il processo di ricerca è molto lungo e
avviene attraverso il reperimento dell'opera omnia dello scrittore in questione
e la collazione di tutte le sue opere già uscite in Italia, per vedere se
esiste qualcosa che è “sfuggito” ai grandi editori». I volumetti finora pubblicati da questa
coraggiosa casa editrice, che mette al primo posto la qualità e non la
commerciabilità dei suoi piccoli libri, e che si è fatta conoscere anche a
livello nazionale, non solo negli ambienti letterari di nicchia, sono in tutto 228.
Tra questi vi sono moltissimi testi di straordinario valore, prima mai dati
alle stampe in Italia, come “Sedute spiritiche” di Thomas Mann, “L'incantatore”
di Joseph Roth, “Narra un soldato” di Robert Musil, “La corrente” di Ernest Hemingway,
“Le onde” di Louis-Ferdinand Celine. Tra i volumetti freschi di stampa (ne
escono sei ogni anno, tre per ciascuna delle due collane) troviamo “Il ritorno
e altre prose” dello scrittore americano Thomas Wolfe, recentemente riscoperto
grazie al film “Genius”, e “I pescatori di perle e due prose inedite” di Beppe
Salvia, notevole poeta italiano morto tragicamente a trent’anni nel 1985. Il
sito ufficiale è www.viadelvento.it.
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